Legal Tech Focus no. 05/2018

L’amministratore di una fanpage su Facebook è contitolare del trattamento

La recente sentenza della Corte di Giustizia europea, datata 5 giugno 2018, ne chiarisce il rapporto privacy intercorrente con il social network e il profilo di responsabilità.

 

La responsabilità dell’admin di una fanpage su Facebook in materia di protezione dei dati nella recente giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea

La Corte di Giustizia Europea (CGE) si è recentemente pronunciata su una controversia (causa C-210/16) che accende i riflettori sulle problematiche connesse al c.d. «webtracking», il fenomeno consistente nell’osservare e analizzare le abitudini di navigazione degli internauti (frequentazione ripetuta di certi siti, interazioni, parole chiave, produzione di contenuti online, etc.) e raccogliere i dati che permettono, ad esempio, ai pubblicitari di rivolgersi in modo mirato alle diverse
fasce di pubblico. La quaestio iuris rimessa alla CGE riguarda l’inquadramento soggettivo in ambito privacy dell’admin di una fanpage su Facebook e il rapporto intercorrente con il social network. Secondo la Corte, l’amministratore della fanpage partecipa alla determinazione delle finalità e delle modalità del trattamento dei dati​, e in tal senso diventa. Contitolare, insieme a Facebook, del trattamento dei dati dei visitatori della sua pagina. In particolare, la circostanza che un amministratore di una fanpage utilizzi la piattaforma realizzata da Facebook per beneficiare dei servizi a essa collegati non può esonerarlo dal rispetto degli obblighi ad esso incombenti in materia di protezione dei dati personali​.

 

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